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SVEVA FISCHETTI

Un'intervista alla madrina italiana degli Aesthetics

Scritto dalla Redazione
18/12/2024

IN QUESTO ARTICOLO SCOPRIRAI

  • Chi è Sveva Fischetti

  • Il suo processo creativo e la sua vita da creator

  • Il suo pensiero sugli Aesthetics

  • I suoi progetti futuri

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Sveva Fischetti è una giovane creator digitale che ha saputo distinguersi nel mondo dei social media grazie alla sua creatività e autenticità. Con un approccio fresco e dinamico, Sveva condivide contenuti che spaziano dal lifestyle alla moda, dall'intrattenimento alla crescita personale, riuscendo a creare una forte connessione con il suo pubblico. In questa intervista, ci racconta il suo percorso, le sfide incontrate nel mondo digitale e i segreti del suo successo, offrendo uno sguardo dietro le quinte della sua vita da creator.

Raccontaci un po’ di te. Come hai iniziato il tuo percorso da creator? C’è stato un momento specifico in cui hai capito che poteva diventare una carriera?

Ho iniziato tutto per gioco, a casa durante la pandemia. Le cose sono evolute spontaneamente e mi sono resa conto che poteva diventare un lavoro quando ho ricevuto la prima proposta di collaborazione.

Guardando indietro ai tuoi primi video, quali sono i cambiamenti più significativi che hai notato nel tuo modo di raccontare e creare? È stato un processo naturale o una scelta consapevole?

Guardando indietro, è chiaro che non sapevo bene cosa stessi facendo all'inizio. Non riesco nemmeno a guardare i miei primi video! Il modo in cui racconto le cose è rimasto lo stesso, genuino e spontaneo, ed è un aspetto che non cambierei mai. A livello tecnico ho imparato molte cose e, di conseguenza, anche la qualità dei miei contenuti ne ha beneficiato.

Come decidi quali contenuti proporre? Ti lasci guidare dalle tendenze attuali della moda e dei social, oppure cerchi di anticipare i trend che emergeranno nelle settimane successive?

Cerco sempre di far evolvere i format che porto, ho iniziato ricreando gli Aesthetics che si ispirano alle serie tv tramite le mie foto; adesso organizzo feste e cene a tema creando esperienze che permettano di vivere gli Aesthetics nel mondo reale. A volte sfruttare un argomento di tendenza aiuta a raggiungere più persone, ma non è il mio obiettivo principale parlare di trend.

Dopo aver esplorato i suoi esordi come creator e il percorso che l'ha portata a farsi strada nel mondo digitale, la conversazione con Sveva si è spostata su un tema che oggi le sta particolarmente a cuore: gli Aetshetics. Parlando di come questi influenzino non solo i suoi contenuti, ma anche l'intera esperienza visiva sui social, Sveva ci ha raccontato il suo approccio personale alla cura dell'immagine digitale e l'importanza di creare un’identità visiva coerente e riconoscibile.

Il mondo degli Internet Aesthetics è affascinante e molto variegato. Come lo hai scoperto e cosa ti ha attirato inizialmente? Tumblr e Reddit hanno giocato un ruolo fondamentale anche per te, o il tuo percorso è stato diverso?

Sono cresciuta con Tumblr e WeHeartit, che all’epoca erano come il Pinterest di oggi. Ho sempre avuto un interesse per le subculture, gli stili e i gusti delle persone. Mi piaceva l’idea di comunicare attraverso immagini curate nei minimi dettagli.

Il tuo lavoro combina il cinema e la moda in modo unico. In che modo pensi che i costumi nei film e nelle serie TV influenzano la moda di tutti i giorni e la costruzione dell'immaginario estetico delle persone? Credi che da un film possa nascere un nuovo Aesthetic?

I film e le serie tv spesso influenzano gli Aesthetic più popolari. Pensiamo a "Challengers" di Guadagnino e al "tenniscore", molto in voga quest’anno, o al "regencycore" della serie tv “Bridgerton”. Il cinema e le serie guidano i gusti delle persone, e questo le case di produzione e i brand lo sanno bene.

Nelle nostre riflessioni ci siamo trovate a suddividere gli Aesthetics in due categorie: la prima prevede una necessità di romanticizzare uno stile di vita o un tempo, mentre la seconda è legata a una forte nostalgia digitale legata alla tecnologia. Secondo te ha senso dividere gli aesthetics in categorie oppure non possono essere categorizzati?

Ci sono categorie, sottogruppi e microtrend che, quando nascono, reinventano costantemente stili già esistenti. Alcuni Aesthetics derivano dalle subculture musicali, altri dalla romanticizzazione di periodi storici o dal fantasy - solo per questa categoria abbiamo mille declinazioni e immaginari diversi. I gusti si frammentano sempre di più, rendendo impossibile elencarli in modo definitivo, perché il giorno dopo l’elenco si arricchirebbe nuovamente.

I tuoi contenuti si esprimono spesso attraverso il Cottagecore, questo è legato all'attività di famiglia? Ma oltre al Cottagecore crei anche contenuti Princesscore o Italian Summer… Ritieni che esprimersi attraverso un solo aesthetic sia limitante per lo sviluppo della personalità? Di tutti gli aesthetics che hai portato sul tuo profilo e di cui hai creato contenuti ce n’è uno che senti più tuo?

Gli aesthetic sono un mezzo di comunicazione, immagini codificate. Lo stile personale è un mix di questi e sulla mia pagina porto diversi aesthetic che riflettono i vari lati del mio stile. Mi rivedo molto nel cottagecore, soprattutto per il mio legame con la vita in azienda vinicola, che si avvicina a quell’immaginario.

I tuoi contenuti si esprimono spesso attraverso il Cottagecore, questo è legato all'attività di famiglia? Ma oltre al Cottagecore crei anche contenuti Princesscore o Italian Summer… Ritieni che esprimersi attraverso un solo aesthetic sia limitante per lo sviluppo della personalità? Di tutti gli aesthetics che hai portato sul tuo profilo e di cui hai creato contenuti ce n’è uno che senti più tuo?

Avere consapevolezza della propria personalità e del proprio stile è fondamentale. Bisogna saper scegliere cosa indossare senza farsi condizionare troppo. Gli Aesthetics nascono per diverse ragioni: il cottagecore o l’estetica mediterranea sono esplosi durante la pandemia perché le persone avevano bisogno di una via di fuga, ma esistevano già nell’immaginario collettivo, nel cinema e nella moda.

Tu che hai un pubblico molto ampio noti che gli aesthetics stiano diventando mainstream o che chi si interessa a questi temi rimane una nicchia ristretta? Hai notato se c’è una fascia d’età più interessata a questi temi?

Credo che oggi gli Aesthetics siano un tema più consolidato. Quando ho iniziato a parlarne, c’era ancora un alone di mistero e trovare informazioni era difficile. Ora è sicuramente un argomento mainstream che interessa sia la Gen-Z che i millennials.

Dopo aver approfondito il tema degli Internet Aesthetics, siamo passati a un altro aspetto creativo della vita di Sveva: le sue feste a tema, che ormai sono diventate un vero e proprio marchio di fabbrica.

Attraverso i tuoi contenuti ci hai reso partecipe dei tuoi straordinari eventi a tema. Come avviene l'organizzazione di un evento? Ti va di raccontarci il processo che c'è dietro? Come selezioni il tema, la location e le decorazioni? C'è qualcuno che ti supporta o gestisci tutto personalmente?

Gestisco personalmente la maggior parte degli eventi, ma ricevo un grande supporto da parte di mio fratello, la sua ragazza, mia mamma e la mia amica Cristiana, che è anche la mia fotografa di fiducia. Non ho un processo fisso: scelgo un tema in trend che rispecchia i miei gusti e coinvolgo la community dall’inizio alla fine, rendendoli partecipi del processo organizzativo. La cosa importante per me è che gli eventi non siano solo feste a tema, ma vere e proprie esperienze immersive.

Come vedi il tuo futuro come content creator? Hai progetti che vorresti esplorare al di fuori dei social media?

Ho anche progetti offline legati alla mia azienda di famiglia, ma per ora non posso rivelare molto. Quello che posso dire è che coinvolgerò sicuramente la mia community anche in questi.

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